Maturità… che ansia!

Non lo dimenticherò mai il primo giorno di maturità! Eheheh

Mia mamma che mi guarda tutta agitata… nemmeno dovessi andare in guerra, mi consegna una immaginetta di sant’Antonio e mi dice “mi raccomando tienila in tasca per tutto il periodo degli esami!”

E così la maturità è andata! Tra uno studio matto e disperatissimo, l’occhio di riguardo di sant’Antonio e una scena muta totale in storia.

Parlare in pubblico non mi ha mai fatto arrossire… la scena muta era… diciamo così dovuta al fatto che a me la storia non sia mai piaciuta! Ma il tema di Italiano altra storia… appunto… un po’ le pulsazioni me le ha fatte alzare 😉

studying-951818_1920Non siamo tutti uguali (per fortuna direi :p).. ma ci sono studenti che vivono le interrogazioni e le verifiche in modo più ansioso… figuriamoci la maturità!

Nel corso di alcune ricerche in ambito universitario (qualche anno fa eheheh) abbiamo approfondito la tematica dell’ansia da esame! Volevamo capire cosa succede agli studenti quando devono affrontare la maturità e gli esami universitari: quali sono gli elementi comuni in termini di ansie più frequenti, quali sono le reazioni fisiche psicologiche e comportamentali più comuni, per creare un protocollo di gestione dell’ansia, efficace e veloce!

Ecco qui un riassunto… molto riassunto, ma che inquadra il nostro approccio 😉

Quindi… esami e ansia…Cosa succede in questi casi???

Beh saliva pari a zero! Per dirla meglio “secchezza faucale”… ti aumenta il battito cardiaco, possono tremarti un po’ le mani… e sentire le dita fredde. Puoi avere difficoltà a cercare le informazioni nella memoria, difficoltà a concentrarti… o ancora difficoltà a dormire, mal di stomaco, essere insofferente ed intrattabile…

Cosa puoi fare per imparare a gestire tutte queste cose e sopravvivere all’orale dell’esame di maturità?

Beh innanzitutto studia 😀 Così almeno sei sicuro di non avere troppi sensi di colpa!

Ok… e poi???

Ecco qui 3 STEP FONDAMENTALI per evitare che l’ansia da esame influenzi in modo negativo l’esito della tua prova!

  1. Acquisisci competenze nella gestione delle tue emozioni. Impara ad ascoltarti! Cosa succede al tuo corpo quando sei stressato? Quali sono i pensieri o le azioni che compi che ti fanno sentire meglio???

COME? Trascrivi i tuoi pensieri e diventa cosciente di come cambia il tuo corpo nelle diverse situazioni che vivi quotidianamente. I diari sono un ottimo strumento per imparare a conoscere come funzionano le proprie emozioni e come il nostro corpo reagisce di conseguenza. Poi a mente fredda rileggiti! E un lavorone.. ne siamo consapevoli 😉 ma funziona! E in diversi ambiti della vita, da quello scolastico a quello professionale alla vita privata!

  1. Impara a selezionare le informazioni: quali sono le cose da sapere e quali quelle sulle quali puoi sorvolare un po’. In questo modo eviterai di spendere troppo tempo a studiare cose che in realtà non sono centrali e potrai concentrarti sui temi rilevanti all’interno dell’argomento studiato.

COME? Leggi, sottolinea, crea mappe concettuali… scrivi! I libri sono belli quando profumano di nuovo :p ma lo sono ancora di più quando sono usati, consumati, evidenziati, ricchi di note ed appunti. Lo studio è una cosa seria eheheh e come tale va affrontato con maturità 😉 perché non tutte le informazioni hanno lo stesso peso.

  1. Impara a organizzare il tuo tempo. Non sottovalutare il tempo richiesto dai numerosi impegni che può limitare il tuo studio e non rimandare l’inizio dello studio… il famoso detto “il mattino ha l’oro in bocca” è una grande verità 😉

COME? Organizza lo studio, suddividi le materie e gli argomenti in modo strutturato nei giorni prima del tuo orale. In modo tale che riesca con facilità ad avere una panoramica di come saranno strutturate le tue giornate. Crea una linea del tempo: unisci argomenti e materie considerando la loro collocazione temporale: aiutati graficamente e permetti alla tua memoria visiva di aiutarti! Ripeti ad alta voce, davanti allo specchio o se possibile con i compagni… allenati! Imparare a parlare è fondamentale, e noi lo ripetiamo spesso!

E… beh in bocca al lupo!

 

Greenberg L. (2009), Emotion-focused Therapy: Coaching Clients to Work Through Their Feelings, APA, Washington DC

Meichenbaum, D. (1977) Cognitive behavior modification: an integrative approach, New York Plenum