Cittadinanza digitale: skill di consapevolezza

La rivoluzione digitale ha messo in discussione molti aspetti della nostra vita colpendo anche i nostri giovani in molteplici modi:

  • una (supposta) predominanza tecnica degli strumenti da parte dei giovani che non hanno nulla da apprendere dalle generazioni che li precedono,
  • un continuo miglioramento tecnologico che amplia il numero di azioni disponibili agli utenti attraverso interfacce trasparenti che in realtà nascondono meccanismi complessi, ma oscuri.

Questi due aspetti conducono ad un medesimo scenario che vede nei giovani degli utilizzatori assidui, ma poco consapevoli. La facilità di accesso ai servizi, la loro natura “gratuita” e l’apprendimento in gruppo delle  sociali e tecniche) che governano la società contemporanea ed il suo sviluppo futuro.

La vita in società si basa sull’acquisizione di competenze che siano unione del “saper fare” e della riflessione su “come si debba fare”. Psicologia ad Alto Potenziale propone un percorso di cittadinanza digitale che vuole essere un momento di riflessione sulle dinamiche nascoste dietro lo schermo che mini la sicurezza di false credenze su temi importanti per l’uso del digitale.

Obiettivo: condividere con i ragazzi le logiche “dietro lo schermo” e proporre dei momenti di discussione che favoriscano un pensiero critico.

Destinatari: studenti della scuola secondaria di primo grado e dei primi due anni della scuola secondaria di secondo grado.

Durata: 5 incontri di 1h ciascuno

Metodologia: le lezioni si incentreranno su un argomento alla volta e si baseranno su analisi di esempi reali, discussione in aula ed esercitazioni pratiche.

Argomenti : gli argomenti che verranno presi in considerazione sono nell’ordine,

  • l’odio online
  • la privacy
  • la gestione dei dati
  • le fonti e l’informazione
  • i personaggi fai da te.

 

La strutturazione degli incontri potrà subire variazioni per venire incontro alle reali esigenze dei committenti.