Non ti sopporto più! La gestione dei conflitti

Quotidianamente siamo in relazione con altri, in diversi contesti: familiare, sociale, lavorativo, nel tempo libero. Molte persone trascorrono la loro giornata lavorativa interagendo con altri: colleghi, subalterni, capi. Sul posto di lavoro possiamo fornire o ricevere istruzioni, richieste, cooperare, negoziare, informare o aiutare gli altri nella risoluzioni di problemi.

I contrasti non sono una rarità, anzi sono aspetti inevitabili in molti ambienti lavorativi. Spesso discussioni e divergenze di vedute possono stimolare l’interesse, la creatività, il confronto di prospettive, risultando parte di un ciclo produttivo ed efficace per il confronto di idee. Di contro, a volte, i contrasti possono essere causa di gravi disagi, provocare stress e difficoltà nelle relazioni e di conseguenza mettendo a rischio l’esito dell’attività lavorativa propria e aziendale.

Perché gestire i conflitti in azienda?

Per rafforzare i rapporti, aumentare la propria autostima e stimolare la creatività e la fiducia negli altri.

In che modo?

  1. Creando dei percorsi formativi e/o di coaching che offrano  una serie di strumenti utili e necessari per affrontare i conflitti sui generis
  2. Intervenendo sul conflitto in modo diretto, attivando una serie di efficaci procedure per risolvere la problematica che l’ha favorita e nutrita ed incoraggiare il raggiungimento di una situazione di benessere al lavoro.

Durata

Variabile: l’intervento prevede un taglio personalizzato a seconda delle esigenze della committenza